Top Social

[Review Party] Baciami sotto il cielo di Parigi di Catherine Rider

mercoledì 31 ottobre 2018

Buongiorno readers, 
oggi il blog partecipa al review party di Baciami sotto il cielo di Parigi il libro contemporary romance di Catherine Rider che uscirà oggi 31 Ottobre grazie alla Newton Compton.

Baciami sotto il cielo di Parigi
di Catherine Rider

Uscita: 31/10/2018
E-book: € 4,99
Cartaceo: € 10,00
Pagine: 256
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporary romance
Serena è pronta per partire: trascorrerà le vacanze di Natale con la madre. La prima tappa è a Parigi, insieme alla sorella, per ripercorrere i luoghi della luna di miele dei genitori. Una vacanza all’insegna del romanticismo puro! I problemi iniziano quando sua sorella la pianta in asso, per salire su un aereo diretto a Madrid con la sua nuova fiamma, affidando Serena alla compagnia di un completo estraneo. Neanche Jean-Luc è particolarmente felice all’idea di dover fare da baby-sitter a una turista americana. Ma ormai si è offerto di ospitarla e non può tornare indietro. Decisa a rispettare la tabella di marcia che aveva pianificato, Serena trascina Jean-Luc in lungo e in largo per la città a ritmi serrati. Lui, però, ha un’idea ben diversa di che cosa significhi godersi la bellezza di una città. Preferisce improvvisare, perdersi, camminare lentamente. E trovare il tempo di scattare foto. Tra bisticci, litigi e incomprensioni, il viaggio rischia di trasformarsi in un inferno per entrambi… Ma la magia di Parigi ci mette lo zampino. E, forse complice l’atmosfera natalizia, due spiriti quasi opposti scopriranno di attrarsi più che mai.
Recensione

Oggi vi parlerò di un romanzo dolcissimo, divertente e profondo. Una di quelle letture che è meglio fare appallottolati sul divano con una bella tazza di cioccolata calda a farci compagnia. Questa storia vi colpirà fin dai primi capitoli, quando farete la conoscenza dei nostri protagonisti, due ragazzi che vi entreranno nel cuore in breve tempo.
Serena, ragazza metodica e super organizzata, lascia la sua Brooklyn per approdare a Parigi dalla sorella Lara. Arriva esattamente la mattina del 21 Dicembre, con una lista di luoghi da visitare, svariate guide turistiche e un itinerario da rispettare per dare inizio al Romance Tour, una specie di “gita in famiglia” che ha organizzato per conoscere le attrazioni parigine che i loro genitori hanno visitato durante la loro luna di miele. Una follia forse? Per Serena no.
Due anni prima, suo padre è venuto a mancare a causa di un incidente e, per il venticinquesimo anniversario di matrimonio dei suoi, Serena è determinata a creare un album dei loro luoghi preferiti col quale colmare, almeno un pochino, la sua mancanza.
Ma, quando arriva alla porta di Lara, quest'ultima ne rimane stupefatta.
Lara era convinta che, data la disdetta da parte della madre al tour, fosse andato tutto a monte. Ha infatti un ragazzo, Henri, col quale sta per partire per Madrid per qualche giorno.
Serena, dapprima sconvolta e infastidita, decide di perdonare la sorella e di fare il suo importante Romance Tour da sola, anche se, arrivata a questo punto, non ha più un posto dove dormire.
Ma Henri salva la situazione, telefonando a un amico “un po' strano ma simpatico” che di certo ha una stanza libera nello studentato in cui risiede.
Ed è così che Serena si presenta da Jean Luc, carica di aspettative e decisa a ignorare il jet lag. Ha una missione ed è decisa a portarla a termine.
Jean è un ragazzo di origini americane che ha un rapporto difficile col padre che non vede da sette anni e che si è rifatto una vita e una famiglia nel New Jersey. Ha appena rotto con Martine, la sua ragazza “melodrammatica” e ha un grosso problema con un progetto scolastico. Da aspirante fotografo qual'è, deve portare a termine un progetto che mostri il cuore della sua città attraverso le persone che la vivono. Peccato che lui odi fotografare le persone e ora, per di più, deve ospitare una perfetta sconosciuta, oltretutto americana.
Inizia così la loro avventura.
Quando Serena lascia le valige nell'appartamento di Jean Luc gli spiega che non ha tempo da perdere. Gli mostra la lista, l'itinerario e si cambia le scarpe, pronta per “vedere” la Parigi visitata dai suoi genitori. Jean decide di accompagnarla, sperando di riuscire a scattare delle buone foto per il suo progetto.
Un tour che dura un giorno.
Due perfetti sconosciuti in giro per la città più romantica per antonomasia.

Non scoprirai l'anima della città usando solo questo libro. Non devi andare soltanto nei musei e nei posti turistici. Devi prendere la metro, camminare per le strade, osservare l'architettura, ascoltare la città. Devi lasciare che ti parli. Dopo, ti sembrerà di essere stata qui per davvero.

Passo dopo passo i due iniziano a rompere il ghiaccio, a battibeccare, a scambiarsi consigli e ramanzine.
Sono agli antipodi e, mentre Serena quasi corre tra un museo e l'altro, Jean rallenta e cerca di catturare la vera essenza della sua città. Nei loro scambi d'idee però, svelano piano piano un pezzo di loro stessi, come se aprirsi con un estraneo fosse più facile che farlo con un amico.
Ogni divergenza abbatte le loro barriere e ora dopo ora, si scoprono e si lasciano andare.

Forse sei troppo vicino per vedere davvero la verità. Qualche volta, quando una cosa ce l'hai proprio davanti, finisci col guardarla attraverso.

Arrivati al Louvre, Jean Luc continua a non capire la fretta spasmodica di Serena e il motivo per cui non abbia il tempo di “godersi” la visita e di fermarsi a “guardare” ciò che la circonda.
Ma Serena ribadisce il suo scopo: raccogliere i ricordi dei suoi per crearne uno nuovo che faccia sorridere la madre e, nonostante la fitta nebbia che ricopre la città le impedisca di visitare luoghi importanti, è determinata ad andare fino in fondo.
In quell'istante però, grazie al suo strambo accompagnatore, si rende conto che non può rincorrere ciò che “sentono” gli altri, che le passioni di ognuno di noi sono diverse e si intristisce. Da quel momento, Jean Luc inizia a vedere oltre il tuor di Serena. Coglie il suo dolore, la mancanza che la divora e inizia a scoprire il vero senso di questo folle progetto.
Serena ha paura di perdere i suoi ricordi. Teme che l'immagine del padre diventi sempre più sbiadita nella sua mente e vorrebbe fare qualunque cosa in suo potere affinché questo non accada.
Ma i ricordi non si possono impacchettare e mettere da parte. Sono una parte di noi che non sparirà mai e che troveremo sempre nel solito posto.
Jean lo sta imparando a sue spese e cerca di farlo capire a Serena, aprendosi con lei e raccontandosi.
Per un attimo, i due ragazzi sono incredibilmente vicini.

Sorrido e al tempo stesso mi vengono le lacrime agli occhi. All'improvviso mi sento felice e anche triste. La memoria fa strani scherzi.

Ed è proprio allora che un altro personaggio piomba in scena. Come se l'universo volesse mandare un segnale forte e chiaro a Serena.
Mentre lei si aggira in mezzo ad alcune bancarelle, decide di comprare una sciarpa alla sorella, ma quando si volta in cerca di Jean, lui pare sparito. La commerciante la blocca scambiandola per una ladra e Serena va nel panico. Fin quando non appare Ethan, compagno di scuola, e protagonista insieme a lei di una storica baciàstrofe.
Lui salva la situazione e i due iniziano a chiacchierare.
Ethan è da sempre “innamorato” di Serena e, a voler fare una lista dei pro e dei contro, sarebbe perfetto per lei: organizzato, intelligente, metodico… la sua copia maschile.
Ma quando si deve fare una scelta che comprende il cuore, davvero conviene quella più facile e senza problemi?
Un viaggio lungo un giorno per capire che la vita non è sempre semplice, ma che va vissuta appieno senza paura.
Per comprendere che bisogna ESSERCI davvero e cercare di VEDERE ciò che ci circonda senza la paura di dimenticare.
Per imparare a godersi il presente e ciò che si ha, riempiendolo di emozioni.

Quando due pezzi molto diversi tra loro si mettono insieme, formano qualcosa di nuovo.

L'autrice è stata in grado di creare due personaggi così meravigliosi e intensi, che sarà impossibile non immedesimarsi in loro. Vivrete appieno questa folle giornata parigina divertendovi, imprecando -con o contro questi ragazzi- e riflettendo. Lo stile fluido e scorrevole vi farà girare le pagine velocemente e la voglia di scoprire se Serena riuscirà nella sua impresa vi terrà incollate alla lettura. Sì perché tra risate e riflessioni, pianti e liti, corse a perdifiato e concerti improvvisati, imparerete il vero significato di “vedere” e il modo giusto per farlo.
Grazie a Catherine per averci regalato questa splendida avventura e per averci insegnato qualcosa di davvero speciale.


VALUTAZIONE:



Post Comment