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[Review Party] KOL - Never forget di Elvereth Ahn

martedì 6 ottobre 2020

Ciao a tutti readers, 
oggi ospitiamo il review party di KOL - Never forget il nuovo mafia romance di Elvereth Ahn uscito il 02 Ottobre in self publishing.

KOL - Never forget
di Elvereth Ahn

Uscita: 02/10/2020
E-book: € 2,99
Cartaceo: € 14,56
Pagine: 462
Editore: Self-Publishing 
Genere: Mafia romance
Nessuno ha avuto pietà di me. Di noi.
E io non avrò pietà di loro.

Ho lottato per tutta la vita contro la mia oscurità.
Per non perdere il mio cuore.
Ho lottato per tutta la vita contro gli incubi.
Per non impazzire.
Ma quando il mio sporco passato ritorna, più crudele che mai, sono disposto a perdere tutto. Per l’unica persona che mi ha dato la forza di combattere quando eravamo dei bambini soli e terrorizzati, in una stanza buia e senza via d’uscita.
Sofie.
L’ho protetta con tutto me stesso. Era l’unica cosa importante.
E lo è ancora.
Continuerò a proteggerla.
Perché la nostra promessa è incisa nel mio sangue e sulla mia pelle, come una ferita che non può rimarginarsi.
Sempre e per sempre.
A qualsiasi costo.

❝Ti vorrei incontrare altre mille e mille volte ancora, per l’eternità.
Anche in una stanza buia e asfissiante, terrorizzati e affamati.
Ti vorrei incontrare di nuovo anche così, Sofie.❞


Recensione

Io non sono solo felicità. Non sono solo luce. Sono anche oscurità. Sono anche dolore. Non sono diverso da loro. Potrei essere persino peggiore.

Questa è una delle prime frasi di KOL di Elvereth Ahn e credo rappresenti al meglio tutta la trilogia che inizia con Tocka e passa per Xavier, perché?
Analizziamola assieme. Chi sono loro? Chi è a parlare?
Vi ricordate il trio composto da Viktor, Xavier e Kol? Beh, stiamo parlando proprio di loro e il soggetto parlante della frase è Kol, finalmente, direi. Ma partiamo dall’inizio di questa bellissima storia.
L’ultima volta che abbiamo incontrato Kol, è stato in Xavier-Silence the Beast, dove aveva il ruolo di coscienza di quest’ultimo, perché senza di lui X sarebbe impazzito, ma quando lo ritroviamo nel suo romanzo alla pazzia gli manca poco.
Vuoi perché si è allontanato dai suoi fratelli d’armi, vuoi perché si sente sempre più distaccato dalla realtà, Kol si sta perdendo. È naufrago nel suo dolore, cosa che non ci aveva mai mostrato prima e che mi ha lasciata dolorante, perché quel dolore c’è sempre stato e lui, abile come non mai, l’ha sempre nascosto. Non solo a noi lettori, ma anche alla sua famiglia.
Kol non è sempre felice, non è sempre splendente come il Sole a cui richiamano i suoi colori. Lui è altro, tanto di più. È come se fosse sempre celato dalle nubi, come se gli servisse qualcosa per spazzarle via e quel qualcosa esiste, o meglio quel QUALCUNO.
Veniamo così a scoprire che Kol ha un passato tremendo, qualcosa che ha nascosto gelosamente per non ferire chi gli stava attorno, che condivide con una bellissima ragazza che si chiama Sofie.
Sofie è il suo vento, Sofie è ciò che lui non riesce a dimenticare, anche se ha fatto di tutto per riuscirci.
Lei è la promessa che non può non mantenere.
Lei è ciò che scorre nelle sue vene.
Lei è importante.
Ed è forse per questo che, dopo anni in cui si era tenuto lontano, la cerca con l’aiuto di Vik e quando la trova a vivere una vita diversa da quella che lui avrebbe voluto per lei, decide di fare qualcosa, perché vederla in mezzo ai guai lo distrugge dentro.
Così, mentre la storia procede in un continuo tsunami che li vedrà in balia delle onde più alte che potreste mai immaginare, con la mafia russa alle calcagna e tanti troppi segreti che verranno alla luce, Sofie e Kol si ritrovano e capiscono che forse non dimenticare è stata la cosa giusta, anche se il passato ha causato loro gravissimi problemi, che non sto qui a elencare.
Kol è un romanzo diverso, importante, fin troppo e quando ci si entra ci si perde. Inevitabilmente.
Mi era già successo, sempre con Elvereth Ahn, di perdermi intendo, ma non era mai stato così intenso, così puro, così vero il mio naufragare.
Mi sono persa fra le pagine, mi sono smarrita nel mondo che so, non rivedrò più, perché la trilogia è arrivata alla sua conclusione e mi dispiace da morire, perché questi tre ragazzoni mi sono rimasti nel cuore.
Vik con la sua voglia di vita, Xavier con la sua bontà d’animo mascherata da quel caratteraccio e Kol con la sua risata sempre pronta e quel cuore enorme. E le loro dolci metà: Julia con il suo sorriso ritrovato, Amanda con la sua gioia e determinazione, Sofie con il suo amore incondizionato.
Sono personaggi che restano. Personaggi che vivono davvero.
È  questa la capacità di Elvereth Ahn: farti entrare in un mondo, farti conoscere personaggi che reputi fin da subito persone e scrivere con una semplicità disarmante (che non ti aspetti) di temi così ostici e oscuri.

Sofie è il mio arcobaleno, la mia calma. La mia speranza.

Kol parla di vita, di morte, di rinascita, di amore vero, di violenza, di fratellanza, di famiglia, di rapimenti, di bambini sperduti e di eroi.
Eroi reali, quelli che non sono senza macchia, ma che combattono e si sporcano per la verità e per la giustizia. Eroi che hanno paura, perché è da quella che si evince il coraggio.
Eroi che si spaccano le ossa e che sanguinano per un bene più alto.
Kol, Xavier e Vik sono così. Dimostrano una verità che spesso nei film e negli altri romanzi del genere viene spesso occultata. L’eroe non è libero dalla paura, non è libero dai segreti, non è sempre felice, non è sempre sorridente.

La famiglia non ti fa sentire come mi sento io quando ti guardo. Tu vai oltre. Tu sei oltre. Se di più. Sei il mio sangue e fai impazzire il mio cuore. Capisci?

L’eroe è Kol che darebbe la sua vita per chi ama.
L’eroe è Vik che combatte per una libertà che non è la sua, ma lo diventerà.
L’eroe è Xavier che capisce la sua Bestia e la controlla per amore.
L’eroe è Elvereth Ahn che riesce ancora una volta a conquistarmi e a portare nei nostri kindle (e presto nella mia libreria) un personaggio unico e raro, che manca appena voltata l’ultima pagina.
Grazie. Grazie per le emozioni, grazie per loro. Grazie per Vik, X e Kol. Grazie Grazie Grazie


VALUTAZIONE:


Ringrazio l'autrice per la copia ARC del romanzo

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