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martedì 28 marzo 2017

[Gruppo di lettura] "Scarlet - Cronache Lunari" di Marissa Meyer. Capitoli 29-30-31-32


Gli altri capitoli:
- Capitoli 1-4 
- Capitoli 5-8



Titolo: Scarlet
Autore: Marissa Meyer
Data di uscita: 30/04/2013
E-book: € 4,99 
Cartaceo: € 14,45
Pagine: 427
Serie: #2 Cronache Lunari series
Casa editrice: Mondadori
Genere: Young Adult/Distopico

Trama
Anno 126, Terza Era. Androidi e umani popolano le strade di Nuova Pechino, sotto lo sguardo implacabile degli abitanti della Luna. Cinder, giovane cyborg e legittima erede al trono lunare, evade dalla prigione in cui è stata rinchiusa per partire alla volta di Parigi, alla ricerca della donna che in passato l'ha nascosta dalla malvagia Regina Levana. Il suo destino si intreccia a quello di Scarlet, giovane contadina francese costretta ad abbandonare la sua fattoria per ritrovare la nonna, scomparsa senza lasciare traccia. Insieme, con l'aiuto dell'ambiguo Wolf, esperto di combattimenti clandestini, e dell'affascinante cadetto Carswell Thorne, Scarlet e Cinder scopriranno di dover combattere un nemico comune: la Regina Levana, pronta a scatenare la guerra per indurre il principe Kai a sposarla e affermare la supremazia dei Lunari sulla Terra. Vigilata da una luna ostile e minacciosa, Scarlet, moderna Cappuccetto Rosso, dovrà attraversare una città insidiosa come il profondo del bosco, e scoprire se dietro il conturbante Wolf si nasconde un alleato... o un predatore.


CAPITOLI 29-30-31-32


Dopo che Wolf ha tradito Scarlet e l’ha disarmata alcuni uomini al servizio del taumaturgo lunare hanno portato Scarlet in una cella , Scarlet non riesce ancora a credere a quello che sia successo , che Wolf l’abbia tradita dopo tutto quello che avevano passato. 

“Fissò il soffitto. Si odiò. Odiò quegli uomini che la tenevano prigioniera. Odiò Wolf.”

Ormai era passato un giorno da quando l’avevano rinchiusa in quella cella e si era stancata voleva vedere sua nonna. E dopo un po’ di tempo arrivò un uomo che la portò dalla nonna. Mentre andava dalla nonna Scarlet le batteva fortissimo il cuore perché finalmente dopo tanto tempo avrebbe rivisto sua nonna. La nonna gli chiese perché era lì e lei gli disse che l’avrebbe riportata a casa. Sccarlet gli chiese cosa volevano quegli uomini da loro e lei gli disse che volevano sapere della Principessa Selene. Poi Scarlet gli disse che aveva scoperto chi fosse Logan Tanner, cioè suo nonno. Scarlet gli raccontò che si era ricordata di quel giorno quando era venuto quell'uomo che sapeva dove era la principessa. Subito dopo Scarlet chiese dei lunari e la nonna gli raccontò dei lunari e dei “gusci”. Gli disse che lei era la prima terrestre a possedere il dono di potere resistere ai lunari. Ma dopo successe qualcosa Scarlet si rese conto che quella non era la nonna, infatti era un’illusione fatta dai lunari così da poter capire cosa sapeva.

“- Molto bene, Omega. Abbiamo saputo tutto il possibile da lei. Scarlet tornò a guardare la nonna. Emise un grido spaventato. Sua nonna se n’era andata, rimpiazzata dal fratello di Wolf”

Intanto dall'altra parte Wolf stava parlando con Jael e gli disse che era molto orgoglioso di lui, che era riuscito a portare a termine gli obiettivi assegnati. Jael gli disse che era stato contattato dalla Regina Levana e che gli aveva detto che nell'indomani dovevano attaccare Parigi e voleva che Wolf avrebbe guidato la loro battaglia.

“Strinse un pugno contro il petto. – Naturalmente, maestro Jael. Sarebbe un onore.”

Ma nonostante tutto Wolf continuava a pensare a Scarlet, anche se la sua missione era finita. Inoltre aveva molta paura che avrebbero fatto del male a Scarlet.

“I polmoni di Ze’ev bruciavano. Avrebbe voluto chiedere di più, sapere di più, su Scarlet, sua nonna, su cosa Jael avrebbe fatto loro. Ma non avrebbe saputo giustificare le sue domande. La sua missione era stata completata. Non aveva più nessun legame con mademoiselle Benoit”

Intanto Cinder è arrivata alla casa della nonna di Scarlet (Michelle Benoit) per cercare la nonna e scoprire qualcosa di più su di lei. Quando arrivò, Cinder vide un fienile, un pollaio, un capanno hangar e fu proprio in quel momento che Cinder gli sembrava già di aver già visto quell’hangar. Infatti Cinder stava incominciando a ricordare. Quando entrò nell’hangar c’erano attrezzi e parti di ricambio, viti e bulloni. Cinder vide un armadietto, trovò la maniglia e l’aprì. E lei sapeva dove si trovava perché ricordò di essere già stata lì cinque anni prima, ma a lei era sempre sembrato un brutto sogno che faceva ripetutamente e adesso capì che non era un sogno ma era la realtà. Quando entrò in quella stanza c’era una scala che portava al piano inferiore, quando scese vide macchine con quadranti e tubi, aghi e schermi, prese e controlli e un lungo tavolo operatorio. Osservando tutto ciò Cinder capì che in quel laboratorio era dove avevano salvato la Principessa Selene , che dopo era diventata Cinder.

“- Cosa pensi che ci faccia , qui sotto? Cinder si leccò le labbra. – Penso che nascondesse una principessa.”

Cinder non faceva altro che immaginarsi una una lei di undici anni mentre giaceva su quel tavolo opertatoria mentre mentre dei chirurghi l’assemblavano e la cucivano. Non riusciva a smettere di pensare che “lei” era qualcun altro. Cinder si rese conto che non aveva ricordi della sua vita precedente, non riusciva a ricordare niente dei momenti prima del coma.

“Se ci pensava , riusciva a ricordare qualcosa di prima del coma? Qualcosa della sua infanzia. E poi le venne in mente il suo sogno ricorrente. Il letto di carbone, il fuoco che le bruciava la pelle, e realizzò che poteva trattarsi di un ricordo più che di un incubo.”

Ad un tratto Thorne rivolgendosi ad uno degli schermi disse: “- Schermo, mostra la Principessa Selene”. Ma quello che videro gli fece sbarrare immediatamente gli occhi e capolgere lo stomaco. Apparì la foto di una bambina , era avvolta da dalle bende che partivano dal collo fino alla coscia sinistra, mostrava una pelle martoriata, rossa come il sangue in alcuni punti mentre in altri era lucida. Non aveva i capelli e le bruciature continuavano lungo il collo e le guance e aveva il volto gonfio e sfigurato. A quell’immagine entrambi inorridirono.

“Ma fu Thorne a fare la vera domanda. – Chi farebbe questo a un bambino?”

“La Regina Levana aveva fatto ciò. A una bambina, poco più che un’infante. La sua stessa nipote. Così da poter governare. Così da potere reclamare il trono. Così da poter essere regina”

Poi entrarono nella casa per cercare Michelle Benoit ma non la trovarono, nella casa trovarono solamente delle sue foto con l’informe da pilota delle foto con una ragazzina dai capilli rosso fiammante . Inoltre trovarono anche il chip che la nonna di Scdarlet si era tolto. Ad un tratto la porta alle loro spalle si aprì e una ragazza carina con dei ricci biondo miele si bloccò davanti a loro …

Chi sarà questa ragazza? Cosa succederà a Scarlet e sua nonna?? Cosa farà Wolf?

Non vedo l’ora di scoprirlo…. Leggendo questo libro nella storia e nella narrazione dei fatti mi ha emozionato di più, amo Wolf ma ci sono rimasta malissimo quando ho scoperto che lavorava con i cattivi. I miei preferiti sono e rimangono comunque Cinder e Kai. Ma leggendo “Cinder” ci sono state delle parti che mi hanno annoiato perché la narrazione era troppo lenta. Cinder in questo libro si vede che è cresciuta molto … non vedo l’ora di sapere cosa succederà.
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