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[Recensione doppia] Nectunia di Daniela Ruggero

lunedì 2 luglio 2018

Ciao a tutti carissimi lettrice, 
oggi vi parleremo di Nectunia il libro distopico di Daniela Ruggero uscito il 15 Maggio grazie alla Dark Zone. 

Nectunia
di Daniela Ruggero


Data di uscita: 15/05/2018
E-book: € 0,99
Cartaceo: € 14,90
Pagine: 288
Casa editrice: Dark Zone edizioni
Collana: Distopico
Genere: Distopico
In un futuro non molto lontano il mondo così come lo conosciamo non esisterà più. Le malattie saranno debellate; la morte, il dolore e la sofferenza non faranno più parte della vita. Non ci sarà spazio per l’inquinamento che soffoca i mari, l’aria e la terra. Tutto sarà pace, fratellanza e unione. Nessun crimine violento, nessuna disputa.
Nella perfezione di questo nuovo mondo, tuttavia, un gruppo di ribelli denominato «Nectunia» combatte la sua guerra silenziosa, consapevole che tanta eccellenza cela un’amara verità. Quale prezzo paga in segreto l’umanità al Nuovo Ordine? In che modo dieci uomini e una donna, la «Grande Madre», scandiscono vite, pensieri e passioni di milioni di persone?
In questa perfezione prestabilita e manovrata, potrà l’amore, quello vero e libero, disfare le trama di potere del Nuovo Ordine e ridare speranza all’umanità intera?

Recensione di valentina

Anno Domini 2055. La Terra ormai distrutta dopo secoli di guerre, epidemie e disastri ambientali, sopravvive e prospera grazie a un delicato equilibrio, che vede l’intera esistenza dell’essere umano assoggettata alle macchine e alla tecnologia.
Le città non esistono più, le persone vivono in veri e propri ecosistemi protetti chiamati Confederazioni che ricordano vagamente le ormai estinte  Nazioni.

“Seguiamo la donna dai lunghi capelli. Ho capito subito che è lei la nostra salvezza. Il modo in cui gli uomini che la circondavano si sono stretti attorno a lei mi ha fatto capire che deve rivestire un ruolo importantissimo. Ha una dolcezza nascosta dietro la divisa, in un certo senso ho avvertito  lo stesso sentimento di protezione avvertito davanti alla Grande Madre”


A governare su queste c’è Nexium, una metropoli ipertecnologica dove ogni emozione è bandita e ogni attività è sotto il controllo della Grande Madre e di una potentissima e temutissima macchina che, attraverso una goccia di sangue umano analizza il DNA determinando il destino dell’individuo in base al suo patrimonio genetico.
Questa è una vera e propria cerimonia che prende il nome di “Raccolta” e vede coinvolti i giovani delle Confederazioni di ambo i sessi.
Una di queste è Eléna, una ragazza che nella sua spiccata sensibilità ha il suo punto di forza e che in Nexium percepisce una sorta di ostilità. Infatti non è la sola a opporsi a ciò che la metropoli rappresenta, infatti esiste un’altra città, però sommersa, Nectunia, che da secoli si ribella a questi principi.
A capo di questo esercito rivoluzionario c’è Amber una donna forte e coraggiosa. Il destino le farà incontrare e insieme cambieranno completamente il mondo che le circonda.
Il romanzo già dall’anteprima, ha attirato la mia attenzione, sia per la trama ma soprattutto per l’autrice.

“Siamo nati liberi e moriremo liberi”

Di Daniela, nel corso di questi anni come scrittrice, ho letto quasi tutti i suoi romanzi e non ce n’è stato uno che abbia deluso le mie aspettative. Anche in Nectunia, il primo del genere distopico scritto, mi ha conquistato dalla prima all’ultima pagina.
Tutto ciò che costituisce la struttura del romanzo è armonico  e accordato magistralmente a costruire un’autentica sinfonia narrativa. Ogni dettaglio è curato nei mini dettagli e nulla è lasciato al caso.
Ben sviluppati sia i personaggi che le ambientazioni. Lo stile è fluido e coinvolgente . La trama originale e accattivante.
La figura femminile spicca nei personaggi di Amber e Elena in tutte le sue sfaccettature : fragilità, forza, tenacia si alternano ciclicamente in entrambi e personaggi.
Un romanzo che resta nel cuore e nella mente del lettore con un epilogo che lascia presagire a un secondo volume spumeggiante.
Per  essere il primo romanzo distopico di Daniela, reputo che l’autrice abbia perseguito pienamente le sue regole dimostrando una volta di più la sua abilità di scrittrice poliedrica.


VALUTAZIONE:





Recensione di tris

Il libero arbitrio, un dono, un diritto così naturale nelle nostre vite, quasi scontato che solo nel momento in cui ne veni privato, ti rendi conto della sua importanza.
Un mondo perfetto, un paradiso creato per gli uomini sopravvissuti a una catastrofe, un mondo in cui tutti vorrebbero vivere, ma nulla è come sembra.
Questo è ciò che scopre Eléna, una delle due protagoniste assolute della storia, uno dei due punti di vista che ci vengono forniti dall'autrice. E' con lei che inizia il romanzo, con l'apertura dei suoi occhi sul mondo e sulla vita che andrà a fare, una vita prestabilita certo, ma per il suo bene.
Ma è davvero così?
L'altro punto di vista è forte come un pugno, è di una donna combattiva, una guerriera: Amber, capo di questa misteriosa Nectunia. Ma che cos'è? Una città? Il nome di questi ribelli di cui si sa, ma nessuno osa parlarne? O semplicemente un ideale?

«Siamo nati liberi» dico determinata. Il coro di risposta si alza come nebbia spettrale. «Moriremo liberi.»

Dove si trova la verità?
La scopriremo attraverso i loro occhi e attraverso gli occhi di Nicholas e Marco, i due protagonisti maschili della storia: il primo, fa parte del mondo di Amber, così vicino a lei eppure così distante; il secondo di Eléna, più di un amico, ma un qualcosa che non si possono permetter di vivere.

«Le incertezze della notte s'infrangono davanti a questa donna meravigliosa. Lei è la madre che la macchina ha scelto per me. Forse, se il mio destino genetico è quello di vivere accanto a Marco, saremo selezionati come probabili compagni e a quel punto la scelta sarà mia.»

Un libro di donne, poiché sono le donne a raccontarcelo dai loro due estremi punti di vista, letteralmente su due "fazioni" opposte, ma nonostante queste differenze, entrambe amano, sognano, lottano e soffrono. Donna è anche l'altra grande presenza nel romanzo, la Grande madre, che tutto sa, tutto vede e decide; su lei principalmente poggia l'ordine di Nexium, questa città perfetta, priva di difetti e su cui vige un regolamento preciso. Una donna per governare tutto, una grande madre ed concettualmente un archetipo del passato, come fosse una madre natura che accoglie amorevolmente tutti i suoi figli.
Brava l'autrice, a dipanarsi in questa storia complessa, fatta di vite, brava a rendere tutto credibile e avvincente, davvero non manca nulla in questo libro, letto da me in pochissimo tempo, con la voglia di sapere di più, di capire ancora. A mio parere questo genere è difficile da rendere originale, creare una storia nuova, che regga,  far quadrare tutto, soprattutto riuscire a crear tanti personaggi diversi, facendo risaltare i principali, ma rendendo giustizia anche agli altri. Per me lei ci è riuscita alla grande, poiché riconosco e comprendo ognuno di loro, li ho letti e chi più o chi meno mi è rimasto impresso; ho amato questo mondo distopico, questo futuro immaginario, non così strano, anzi, che scava nell'animo umano riconoscendone i pregi e i difetti. Un futuro che potrebbe benissimo avverarsi.

«Vivi libera, non permettere a nessuno di decidere per la tua felicità. Se ciò che ti è imposto non sarà ciò che vuoi, fuggi e torna da me.»

Dunque, cosa state aspettando? Nectunia con i suoi misteri è pronta a portarvi in un mondo nuovo, fatto di speranza e coraggio, pronto a porti una domanda essenziale.
Quanto si è disposti a lottare per la libertà?


VALUTAZIONE:

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