martedì 16 maggio 2017

[Gruppo di Lettura] Cress "Cronache Lunari series #3" di Marissa Meyer CAPITOLI 13-18

Cress

Autrice: Marissa Meyer

Data di uscita: 26/04/2016
E-book: € 6,99
Cartaceo: € 16,15
Pagine: 446
Serie: #3 Cronache Lunari
Casa editrice: Mondadori
Genere: Young Adult/ Distopico


Cress ha solo sedici anni e per gran parte della sua vita ha vissuto prigioniera o, come preferisce dire lei, "damigella in difficoltà" su un satellite in orbita nello spazio, dove gli unici contatti con l'esterno sono avvenuti tramite Internet. Ed è proprio attraverso la Rete che viene contattata dalla Rampion, la nave spaziale del capitano Carswell Thorne, sulla quale viaggiano anche Cinder, Scarlet e Wolf. Cress, infatti, negli anni di isolamento forzato è diventata una hacker eccezionale, e proprio per questo motivo pare l'unica speranza per mettere in atto il piano di Cinder e sconfiggere una volta per tutte la regina Levana e il suo terribile esercito prima che invadano la Terra. Per farlo, però, Cinder e i suoi devono prima di tutto liberare Cress. Peccato che, una volta approdati sul satellite in cui è imprigionata, il piano non vada esattamente come previsto...

CAPITOLI 13-14-15-16-17-18
Nel tredicesimo capitolo riprendiamo nel punto dove Thorne e Cress sono in rotta di collissione e stanno per essere schiantati al suolo e così morire. Ma nel momento della caduta la navicella rallentò e quando si fermò Cress era molto sorpresa che finalmentoe dopo anni era arrivata sulla terra e soprattutto che sia lei che Thorne erano vivi.
Però durante l’impatto Thorne aveva sbattuto la testa e questo gli ha provocata la cecità, cioè a non vedeva più nulla.

"E questo può causare cecità?"
"Potrebbe essere una specie di trauma cranico. Magari è solo temporaneo. Forse… forse è in stato di shock"

Successivamente Thorne recuperato il suo coltello taglia i lunghi capelli di Cress (proprio come nella fiaba di Raperonzolo).


"Mi dispiace farlo, ma cresceranno di nuovo" le disse con un tono che non suonava per nulla dispiaciuto. Iniziò a tagliare i capelli, una ciocca per volta. Raccogli, taglia, lascia andare. Cress rimase perfettamente immobile. Non perché aveva paura che lui le facesse male – maneggiava la lama a debita distanza dal collo. Ma perchè era vicina a Thorne.

Intanto sulla Rampion Cinder insieme Wolf, Iko e Jacin si stavano dirigendo in Africa per trovare il dottor Erland e fargli curare le ferite del povero Wolf. Arrivati in Africa e trovato il dottore gli chiesero aiuto, dopo un momento di turbamento il dottore accettò.

Invece Thorne e Cress si trovano ancora sulla navicella. Cress sì incominciò a guardare intorno e fu meravigliata da quel paesaggio bellissimo: da un cielo azzurro, il profilo ondulato delle colline e un deserto. Infine dedussero che si trovavano in un deserto.

"Credo che siamo in un deserto."
"Catus e rotolacampo?"
"No. Sabbia a perdita d’occhio. Una polverina dorata con tocchi di rosa qua e là, e delle nuvolette che fluttuano sul terreno, come…. Come fumo."

Così scesero dalla navicella con un Thorne malandato sottobraccio e con un bastone in mano per sostenersi, si misero in cammino per perlustrare la zona e capire dove si trovavano. Mentre Cress osservava il cielo capì che attraverso le costellazioni potevano capire in che parte dell’emisfero si trovavano, e dedussero che forse si trovavano in Nordafrica.

"Credo che ci troviamo in Nordafrica" dichiarò, voltandosi verso le altre costellazioni che emergevano da quell'oceano punteggiato di luci.

Nel frattempo ritroviamo Scarlet che sta pilotando la navicella per dirigersi sulla luna. Non ricordava da quanto tempo era lì e perchè lo stava facendo. Ma sapeva che ne aveva voglia e perché aveva bisogno di farlo. Così avrebbe reso la sua padrona felice. Mentre si avvicinava alla Luna non si sentiva intimidita. Nei pensieri si Scarlet ci fu un momento di confusione ma cercò di reprimerlo così da non far sospettare nulla dalla sua padrona. Sapeva benissimo chi doveva servire.

Città dove LUI aveva vissuto, un tempo…
Quel pensiero inopportuno la fece trasalire. Che cosa significava? E chi era quel lui?
Ma era quello il luogo da cui proveniva…
Soffocò quella vocina per timore che la sua signora potesse percepire la sua confusione.

Mentre camminavano tra le dune, Thorne decise di fermarsi per un momento e incominciarono a parlare. Thorne raccontò a Cress da chi era composto il suo equipaggio e invece Cress gli raccontò la sua storia. Gli disse che lei era un Guscio e quando lo scoprirono i suoi genitori la consegnarono alle autorità. Ma Sybil la salvò e l’allevò insieme ad altri Gusci, per un esperimento che ancora era in corso. Lì avevano schermi portatili e mediaschermi e un po' di tempo dopo Cress divenne bravissima ad aggirare la sorveglianza. Quando Sybil si accorse di questo suo talento cominciò a riservargli delle speciali attenzioni e così Cress divenne la programmatrice, hacker e spia della Regina della Luna.


Non vedo l’ora di sapere cosa succederà nei prossimi capitoli. Cress non mi sta piacendo come mi sono piaciuti i libri precedenti ma spero che con con il continuo della storia mi piacerà sempre di più.


 CALENDARIO TAPPE


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